La vita di due giovani maschi, un uomo e il suo cane, procede monotona
nella Londra dei primi anni '40 sino a quando uno dei due scapoli decide
che è ora di cambiare. La decisione è presa da Pongo, un
dalmata compagno di vita dell'umano e inesperto compositore di musica
Rudy. I due vivono in un appartamento nei pressi del parco comunale. Quando
Pongo appostato alla finestra di casa nota una coppia di femmine adatta
a loro dirigersi al parco coinvolge l'ignaro Rudy in un rocambolesco incontro;
tanto buffo quanto risolutore. Tra le rispettive coppie nasce l'amore.
Rudy sposa la bionda Anita e ... Pongo "sposa" la maculata Peggy.
Nella nuova casa in cui i quattro sono andati a vivere, coadiuvati dalla
simpatica governante Nilla, vengono al mondo 15 cuccioli dalmata. Tutto
sembra procedere bene, quando appare sulla scena una vecchia compagna
di scuola di Anita: l'eccentrica e benestante Crudelia De Mon - uno dei
migliori personaggi cattivi delle storie Disney - che, venuta a sapere
della nascita dei cuccioli, sbandierando spudoratamente la sua superiorità
economica si offre di acquistarli tutti. Il suo intento reale è
quello di utilizzare la loro pelle per realizzare pellicce maculate, l'enorme
passione della sua vita. Per fortuna Rudy si oppone categoricamente alla
vendita. Crudelia, di nome e di fatto, assolda allora due manigoldi per
rapire e uccidere i cuccioli.
Nonostante Orazio e Gaspare siano due veri imbecilli, riescono nell'intento
di sottrarre i piccoli cani alla governante quando questa rimane sola
ad accudirli. Scotland Yard indaga sullo strano rapimento, ma a questo
punto i genitori Pongo e Peggy capendo che gli umani non sono in grado
di rintracciare i loro cuccioli, lanciano un disperato grido di aiuto
ai loro simili. In men che non si dica il "telegrafo canino"
è innescato. Il passaparola che i cani di tutta la città
raccolgono e amplificano rimbalza sino ai limiti della stessa. Anche gli
animali della provincia e della campagna circostante recepiscono la richiesta
di aiuto e proprio alcuni di essi si accorgono quasi per caso che nella
apparentemente chiusa casa De Mon vi sono nascosti un paio di loschi individui,
circondati da decine e decine di cuccioli di cane dalmata. I cuccioli
rapiti sono tra di loro. Appena la notizia della scoperta del luogo dove
sono tenuti prigionieri i loro piccoli raggiunge, sempre grazie al telegrafo
canino, Pongo e Peggy questi si precipitano immediatamente in loro soccorso
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