Londra, primi anni del XX secolo. In occasione del Natale, il giovane
sposo Gianni caro, regala alla sua giovane moglie Tesoro una dolce femmina
di Cocker Spaniel inglese, che decidono di chiamare Lilli. In breve tempo
la cagnolina diventa la regina della casa e quando compie sei mesi, i
suoi padroni le regalano il collare con la piastrina. Subito, Lilli corre
dai suoi due vecchi amici per farsi ammirare. Il primo, Whisky, è
un terrier scozzese un po' burbero ma molto distinto, mentre il secondo,
Fido, è un segugio molto educato che in gioventù era stato
un famoso cane poliziotto dal fiuto eccezionale, ma che ora, con la vecchiaia,
secondo molti, sembra aver perso l'olfatto.
Improvvisamente, però, sembra che Tesoro e Gianni caro abbandonino
e trascurino Lilli e non le diano più le attenzioni di prima. Così,
un giorno, Lilli, confida tutto questo ai suoi amici e loro gliene spiegano
il motivo: Tesoro sta aspettando un bambino. Mentre i tre parlano, si
unisce a loro Biagio, un cane meticcio vagabondo, che, passando di lì
per caso, ascolta le terribili disavventure che sono capitate a Lilli
nell'ultimo periodo, predicendole a sua volta un futuro non tanto migliore.
Whisky e Fido lo zittiscono e lo cacciano infuriati per non rattristare
ancora di più Lilli, che non vuole credere alle parole di quello
strano individuo e gli gira le spalle sdegnata.
Il tempo passa ed il bambino finalmente nasce, ma Lilli è incuriosita
di sapere di preciso cos'è un "pupo", così decide
di andare nella sua stanza per scoprirlo e lo trova in braccio a Tesoro
che lo coccola. Tutto ritorna come prima e la cagnolina si affeziona al
nuovo arrivato, finché due mesi dopo Tesoro e Gianni caro decidono
di fare un viaggio. Telefonano, quindi, alla vecchia zia Sara per accudire
il bimbo. Ma la zia fin da subito non vede di buon occhio la presenza
di Lilli e per di più ha portato con sé due gatti siamesi
che di lì a poco incominciano a fare danni. Lilli infuriata li
rincorre, ma finisce che tutte le colpe ricadono su di lei.
Allora la zia decide di metterle una museruola, ma la cagnolina si ribella,
scappa e corre per le vie della città, venendo anche rincorsa da
tre cani feroci e rabbiosi. Per fortuna arriva Biagio che, grazie al suo
intrepido coraggio, la aiuta riuscendo a cacciarli. Poi, entrando furbescamente
nello zoo creando una lite tra il poliziotto di guardia ad esso ed un
passante e facendosi aiutare da un castoro, le fa anche togliere la museruola.
Presto si avvicina l'ora di cena e Biagio decide di andare a mangiare
con Lilli dai suoi buoni amici Tony e Joe, che gli preparano un piatto
di spaghetti al dente con polpettine di carne. Finita la cena, fanno una
passeggiata romantica nel parco e come tutti gli innamorati del mondo
si scambiano la loro eterna promessa d'amore.
Il giorno dopo, quando spunta il sole, Biagio propone a Lilli di andare
con lui ad esplorare l'immensa pianura verde oltre la città; lei
vorrebbe, ma, pensando al pupo, lo convince a riaccompagnarla a casa.
Durante il ritorno a Biagio viene in mente di dare la caccia alle galline
ed accompagnato da Lilli, entra in un pollaio, spaventandole. Ma il padrone,
sentendole starnazzare, interviene subito, sparando una fucilata. I due,
allora, fuggono via subito, ma Lilli rimane indietro e viene catturata
da un accalappiacani, che la porta al canile. Qui, sentendosi derisa dal
grosso mastino Toughy e da altri cani, si sente confusa e smarrita, ma
è consolata dalla pechinese Gilda, una vecchia fiamma di Biagio
e dal levriero Boris, un cane russo molto distinto. Tutti parlano di Biagio,
di tutte le volte che è sfuggito agli accalappiacani e soprattutto,
dei suoi amori. Ma Boris aggiunge che un giorno Biagio, incontrando il
vero amore, si distrarrà, i cosacchi lo cattureranno e per lui
sarà la fine.
Grazie alla sua piastrina, Lilli può tornare a casa e si chiude
triste ed avvilita nella sua cuccia. Whisky e Fido, i due amici di sempre,
vanno a farle visita e cercano di tirarla su, ma ad un certo punto arriva
anche Biagio che le porta in regalo un osso, per farsi perdonare. Tutti
e tre gli voltano le spalle e subito dopo Whisky e Fido si allontanano.
Lui, dopo una sfuriata con Lilli, se ne va via triste; ma nel frattempo
un topo riesce a salire fino alla finestra aperta della stanza del pupo.
Non ancora molto lontano, Biagio, sentendo abbaiare Lilli, corre in suo
aiuto ed entra nella camera del bambino per salvarlo. Lilli, riuscendo
a liberarsi della catena a cui era legata, lo raggiunge e finalmente i
due riescono ad uccidere il topo. Ma nel frattempo la zia si sveglia,
arriva e pensa che la colpa di quel disastro sia tutta dei due cani. Così
chiude il povero Biagio in uno sgabuzzino e Lilli in cantina e poi decide
di chiamare il canile per far portare via il vagabondo.
Lilli.
Tesoro e Gianni caro rincasano proprio nell'istante in cui l'accalappiacani
sta trascinando via l'innocente Biagio. Si informano dell'accaduto ma
non riescono a crederci, quindi liberano Lilli dalla cantina, e lei, abbaiando,
fa capire cosa è veramente successo. Anche Fido sente la verità
sull'accaduto e propone a Whisky di seguire la pista del carro per salvare
Biagio. Whisky, scoraggiato, gli dice che ha perso l'odorato e che quindi
è impossibile che riesca nell'impresa, ma Fido non gli dà
retta e corre, trovando la pista giusta. I due cani raggiungono finalmente
il carro e riescono a fermarlo facendolo rovesciare su un lato. Fido rimane
schiacciato sotto di esso, ma fortunatamente non ha nulla di grave: si
rompe solo una zampa. Nel frattempo, Lilli e Gianni caro arrivano su un'automobile;
Biagio viene così liberato e torna a casa con loro.
Quando giunge il Natale, Lilli e Biagio, con i loro quattro cuccioli,
tre femmine somiglianti alla mamma ed un maschio somigliante al papà,
si riuniscono sotto l'albero per una foto ricordo, insieme a Whisky e
Fido. Quest'ultimo è molto orgoglioso di aver dimostrato che il
suo fiuto è ancora potente come una volta e conclude il film raccontando
ai cuccioli la storia del suo vecchio nonno Fedele e quello che diceva
sempre.
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