Trama
Il protagonista della serie è il principe Duke Fleed, fuggito dopo
una disperata resistenza a bordo di un avanzatissimo robot da battaglia,
Goldrake (Grendizer) dalla sua stella natale Fleed in seguito all'attacco
delle truppe del feroce Re Vega. Le Forze di Vega infatti sono solite
assaltare i pianeti invadendoli ed annettendoli al loro impero.
Giunto sulla Terra Duke Fleed viene trovato morente dal dottor Procton
(Genzo Umon), direttore dell'Istituto di ricerche spaziali, il quale lo
accoglie e lo nasconde sotto le mentite spoglie di Actarus (Daisuke Umon),
facendolo passare per il proprio figlio di ritorno da un lungo viaggio.
Anche Goldrake con il suo disco spaziale (Spacer) viene nascosto all'interno
dell'Istituto, nei cui sotterranei viene costruito una sorta di enorme
hangar.
Circa otto anni dopo, continuando il loro progetto di invasione, anche
le truppe di Vega giungono presso la Terra e, sotto la guida del comandante
Hydargos (Blacky) e del feroce generale Gandal, ambiguo personaggio dotato
di una metà maschile e di una femminile, stabiliscono la base Skullmoon
sulla Luna. Actarus si troverà ad utilizzare nuovamente Goldrake
per difendere il suo pianeta adottivo. Ad aiutarlo c'è il giovane
Alcor (Koji Kabuto), il quale pilota un disco volante di sua progettazione
e costruzione. I due oppongono una agguerrita resistenza, anche se a malapena
riescono a rintuzzare i continui assalti degli invasori di Vega.
Durante i periodi di tregua, Actarus vive e lavora nella fattoria di Rigel
(Danbei Makiba) e dei suoi due figli, Mizar (Goro Makiba) e Venusia (Hikaru
Makiba), innamorata di lui e inizialmente all'oscuro, come chiunque, della
sua reale identità, finchè un giorno per salvare lei e Koji
dall'annegamento deve ricorrere alle sue capacità superiori e trasformarsi
in Duke Fleed, rivelando il suo segreto. Successivamente, durante un massiccio
attacco della flotta di Vega, con l'utilizzo di ben tre mostri spaziali
e centinaia di minidischi, durante il quale il disco di Alcor verrà
distrutto, Venusia viene ferita gravemente. Si salverà solo con
una trasfusione del sangue alieno di Actarus che si rivelerà essere
universalmente compatibile e addirittura terapeutico, tanto che le permette
di riprendersi miracolosamente. Riuscirà persino a contribuire
alla vittoria liberando Koji e Procton prigionieri e ingannando il comandante
Hydargos, fingendo di condurlo da Goldrake ma in realtà portandolo
a spasso, dando il tempo ad Actarus di riparare il robot che era stato
danneggiato ma era riuscito a rifugiarsi in una caverna. Per vendicarsi
il perfido veghiano la getta da un dirupo, ma viene presa al volo dalle
possenti mani di Goldrake ed affidata ad Alcor sopraggiunto con la speciale
moto di Actarus. Questi sconfigge i due mostri rimasti in una memorabile
battaglia e subito dopo, facendo fuoco con tutte le armi di Goldrake e
dello Spacer si scontra con l'enorme ma goffa e fragile astronave madre,
distruggendola. Mentre Gandal fugge terribilmente ustionato dalle fiamme
Hydargos rimane coraggiosamente a combattere spinto dal suo onore di comandante
e dall'odio inestinguibile per Actarus. In alcuni bellissimi quadri still-frame
si vede la sequenza in cui Goldrake irrompe con lo Spacer nell'astronave
madre fino a raggiungere un terrorizzato Hydargos che così pagherà
con la vita la sua malvagità.
In seguito Venusia, che si rivelerà essere un'abile ginnasta e
una tenace combattente, deciderà di combattere al suo fianco. Ciò
sarà reso possibile dal programma di potenziamento di Goldrake
messo a punto dal dottor Procton. In realtà il robot non riceverà
nessun upgrade, non avrà nuove armi e le sue prestazioni rimarranno
le stesse (del resto non esiste sulla terra il metallo con cui è
costruito (il guren, da cui il nome giapponese Gurendizer), ma verranno
costruiti dei veicoli di appoggio sullo stile del jet scrander di Mazinga
Z e del Great Booster del Grande Mazinger. Così Venusia si vedrà
assegnare il "Delfino Spaziale" (Marine Spacer), un mezzo in
grado di far muovere agevolmente il Goldrake anche al di sotto della superficie
dell'acqua, dopo che Alcor aveva già ricevuto un nuovo mezzo battezzato
"Goldrake 2" (Double Spacer, appare nell'episodio "Il terremoto
misterioso"), grazie al quale Goldrake potrà volare più
agilmente rispetto al proprio disco Spacer. Questi mezzi (oltre ad aumentare
il merchandising della serie), permettono al robot di superare i suoi
limiti strutturali quali l'incapacità di volare senza la sua astronave
e di muoversi in acqua.
Dopo la morte di Hydargos Gandal viene affiancato dal ministro delle scienze
Zuril, uomo audace (che non esita a scendere personalmente in campo, anche
travestendosi) e di grande cultura scientifica, nonché grande stratega.
Questi si contrapporrà al comandante Gandal, la cui parte femminile
ha cambiato aspetto dopo i trattamenti subiti per guarire le ferite: i
due finiranno, di sovente, per contrastarsi anziché cooperare,
per brama di potere, emulando le lotte intestine che dividevano il Conte
Blocken e il barone Ashura in Mazinga Z, e i vari generali delle sette
armate di mikenes in Grande Mazinger, anche se non mancheranno di allearsi
contro un altro generale di Vega che aveva quasi sconfitto Goldrake utilizzando
un gigantesco gorilla-cyborg da lui costruito. In questa occasione vediamo
che, come in tante altre serie robotiche, l'eroe della serie non è
in realtà invincibile e che a volte si salva solo per la stoltezza
del nemico, cosiccome a volte è l'avventatezza del pilota a metterlo
in pericolo: in definitiva, non sempre vince il più forte e anche
la fortuna ha una grossa parte.
In seguito, farà la sua apparizione Maria (Maria Grace Fleed),
la sorella di Actarus. Anche lei era arrivata sulla Terra, salvata (ancora
bambina) da un abitante del pianeta Fleed che la aveva allevata come fosse
sua nipote. Costui morirà, ucciso accidentalmente da un disco di
Vega. In punto di morte, egli rivelerà tutto a Maria implorandola
di riprendersi la sua eredità, il Goldrake, e consegnandole l'emblema
del suo lignaggio reale, un medaglione, una pistola a raggi e un pugnale.
In seguito, in una commovente sequenza, credendo di trovare in Actarus
il suo acerrimo nemico, Maria cerca di ucciderlo ma il suo pugnale riesce
solo a lacerare la sua casacca e a far cadere un medaglione uguale al
suo che le svela la verità: i due sono fratello e sorella, eredi
della famiglia reale di Fleed. Da questo momento anche Maria, in battaglia,
coadiuva il fratello con un nuovo mezzo, la "Trivella Spaziale"
(Drill Spacer), in grado di far penetrare il Goldrake sottoterra.
La lotta prosegue a lungo e le forze di Vega subiscono numerose sconfitte,
mentre il loro impero comincia a dissolversi. La Stella Vega, contaminata
dalle radiazioni del Vegatron, il minerale fonte di energia della sua
civiltà, finirà per diventare una stella morta e la Terra
apparirà agli alieni come l'unica speranza per la sopravvivenza.
Gli attacchi si faranno quindi sempre più decisi e disperati. Actarus
e gli altri fronteggiano non solo con i propri mezzi, ma principalmente
con il coraggio, la forza di gruppo e lo spirito di sacrificio, gli invasori
che intanto sono sempre più impegnati anche in lotte interne per
la supremazia al potere.
Intanto la guerra s'inasprisce. Da una parte perdono la vita i grandi
amici d'infanzia di Maria e Actarus, dall'altra, condottieri come il figlio
di Zuril, suscitando, in entrambe le parti, forti desideri di rivalsa.
Re Vega, nel tentativo di assicurarsi il buon esito della guerra, approfitta
dell'amore che la figlia Rubina, ex promessa sposa di Actarus, ha per
quest'ultimo, per cercare di attirarlo in una trappola. Actarus, catturato
dal ministro Zuril (infatuato anch'egli di Rubina), l'accusa di averlo
ingannato, ma la giovane principessa con un gesto estremo lo salva, finendo
per morire fra le sue braccia. Il ministro Zuril morirà folgorato
da Alcor.
Ormai l'esercito di Vega è quasi privo di risorse e riesce a costruire
un ultimo fortissimo robot mostro che, pilotato dalla parte femminile
del comandante Gandal, parte per un ultimo disperato attacco. Contemporaneamente
Actarus si mette in viaggio verso la base nemica meditando un attacco
suicida ma Koji intuisce le sue intenzioni, lo insegue e lo costringe
a tornare minacciando di seguirlo anche a costo della vita, infatti mentre
stanno per uscire dall'atmosfera terrestre la struttura del Goldrake 2
comincia a cedere perchè non è costruito per volare nello
spazio. Mentre stanno tornando vengono attaccati a tradimento da Lady
Gandal: Koji perde i sensi e Actarus lo salva gettandosi con il Goldrake
dal suo spacer e prendendo al volo il mezzo di Kojima, ma viene nuovamente
attaccato e indebolito dai raggi del nemico. Mentre sta per soccombere
gli altri mezzi arrivano e distraggono la moglie di Gandal, e finalmente
Goldrake riesce a distruggere il suo robot, tagliandogli la testa, che
però non esplode. Quindi ella sopravvive alla battaglia e dopo
aver addormentato la sua parte maschile propone ai terrestri di lasciarla
vivere in pace sulla terra promettendo di uccidere il proprio re. Mentre
sta quasi per riuscirci viene fermata e uccisa dalla sua metà maschile,
che ridotto in fin di vita e desideroso di riscattarsi con re Vega si
getta con la sua astronave contro Goldrake ma muore nell'esplosione invocando
il suo sovrano, schiantandosi in fiamme nell'oceano dopo aver tentato
uno scontro suicida.
Nella battaglia finale contro tutte le forze di Vega rimaste, lanciate
in un ultimo disperato attacco, i compagni di Actarus alla guida di una
nuova astronave, il Cosmo Speciale distruggono sistematicamente tutte
le navi e i minidischi mentre Goldrake combatte contro la nave imperiale
di Re Vega. Inizia un lungo combattimento e Actarus, dopo essere stato
in difficoltà, con l'aiuto dei suoi amici riesce a danneggiare
gravemente il nemico e re Vega, vistosi sconfitto, per vendicarsi ordinerà
di fare schiantare la propria astronave sulla Terra per contaminarla con
le proprie ceneri radioattive, ma Actarus riuscirà a fermarlo in
tempo: con un ultimo colpo della sua alabarda spaziale, la sua arma più
caratteristica, il Goldrake squarcia la sezione di comando della nave
colpendo lo stesso sovrano che, in un ultimo delirio di onnipotenza, muore
nell'esplosione finale, mentre i nostri eroi si lasciano andare ad un
pianto di gioia.
Terminata la guerra e precedentemente informati da Rubina che la loro
patria natale Fleed sta tornando alla vita, Actarus e Maria decidono di
tornarvi per ricostruire, assieme a coloro che scamparono all'invasione
da parte di Vega, il regno perduto.
In un commosso commiato dal padre adottivo Procton e dagli amici più
cari, Actarus e Maria decollano alla volta di Fleed e l'ultima sequenza
li vede arrivare sul loro pianeta ormai rifiorito.
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