Marlin, un pesce pagliaccio, ha perso la moglie Coral e tutte i suoi
figli allo stato di uovo in seguito all'attacco di un barracuda. L'unico
ad essere scampato è Nemo, pesce con una pinna atrofica, su cui
il padre riversa tutto l'affetto. Ma la troppa preoccupazione per il proprio
figlio da parte di Marlin non fa altro che allontanare quest'ultimo dal
genitore. Un giorno mentre nuota al largo per ripicca verso il padre,
il piccolo viene catturato da un subacqueo, che poi si allontana in motoscafo.
Marlin lo insegue ma subito lo perde. Al sub però cade una maschera
con scritto un indirizzo, "P. Sherman, 42 Wallaby Way Sydney, Australia".
Marlin si mette immediatamente alla ricerca della maschera. Nel viaggio
incontra Dory, una pesciolina che sa leggere la scrittura umana ma che
soffre di perdita di memoria a breve termine. Marlin, appena si allontana,
incontra uno squalo: i due (Marlin e Dory) vengono portati in un club
di squali vegetariani composti da Randa, un pesce martello, Fiocco, una
Verdesca con un amo sul naso ed infine Bruto, uno squalo bianco; il club
di trova in un sottomarino affondato circondato da un milione di mine.
Dory si ferisce tentando di recuperare la maschera e l'odore di sangue
scatena Bruto, che intende divorare Dory e Marlin. I due, per salvarsi,
fanno esplodere tutte le mine con un siluro che stordisce tutti. Intanto
Nemo si ritrova in un acquario dove viene aiutato dal pesce Branchia e
dagli altri pesci per evitare di finire nelle mani dell'orrida nipotina
del dentista, proprietario dell'acquario.
Il piano è questo: Nemo sarebbe dovuto entrare nella pompa dell'acqua
bloccando la valvola, così da sporcare l'acquario in pochi gorni,
il dentista avrebbe poi dovuto tirare fuori i pesci mettendoli nei sacchetti
di plastica, e i pesci avrebbero potuto rotolare nei sacchetti fino all'oceano.
Il padre, Marlin, si risveglia e scopre che la maschera è caduta
in un profondo abisso che costringe Marlin e Dory ad andare nell'abisso,
dove Dory memorizza la scritta della maschera, i due poi scappano da un
mostruoso e letale Pesce rospo. Dopodiché chiedono indicazioni
ad un branco di Pesci argentati il branco risponde che per arrivare a
Sydney bisogna attraversare la C.O.A., una corrente australiana. Marlin
nuota felice, ma i pesci dicono a Dory che prima della corrente c'è
un crepaccio, e sottolineano che bisogna attraversarlo in fondo e non
in superfice. Marlin trasgredisce l'ordine e attraversa il crepaccio in
superfice, i due però, si ritrovano in un gigantesco branco di
Meduse, dove Dory rimane intrappolata e Marlin riesce a tirarla fuori
venendo però avvelenato anche lui. I due vengono salvati da un
branco di tartarughe, che li conduce alla C.O.A., e dopo altre peripezie,
riescono a raggingere il porto di Sidney, facendosi poi trasportare fino
allo studio del dentista da un pellicano amico dei pesci nell'acquario.
Quando arrivano però, il dentista sta regalando Nemo alla nipotina,
che strapazza il povero pesce chiuso nel sacchetto, inducendo Marlin a
credere che il figlio sia morto. Dopo essersi fatto ritrasportare al porto,
Marlin lascia sola Dory tra mille dubbi andandosene poi verso casa triste.
Intanto, grazie a uno spettacolare intervento dei pesci nell'acquario,
Nemo finisce catapultato nel lavandino dello studio e attraverso le fogne
raggiunge il mare, incontrando Dory che lo conduce da suo padre, e i tre
tornano a casa insieme per vivere felici e contenti.
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